Ritardi nelle regole per l’estrazione mineraria negli abissi nonostante l’urgenza della situazione.
“Stiamo progredendo, ma abbiamo ancora molto da fare prima di poter adottare un insieme di normative robuste che rappresenti veramente il migliore interesse dell’umanità”, ha aggiunto Singh.
Tra le questioni chiave che rimangono irrisolte vi sono la definizione di standard e linee guida, come le soglie ambientali, la chiarezza su come verranno condivisi i benefici delle risorse e la determinazione se le normative si applicheranno a tutte le forme di mining in alta profondità o solo all’estrazione di noduli polimetallici.
Julian Jackson, responsabile del mining in alta profondità presso i Pew Charitable Trusts di Washington D.C., ha affermato che il codice non dovrebbe essere affrettato. “Questo è un settore innovativo che avverrà lontano dalla costa e sotto la superficie, e che è intrinsecamente distruttivo. Pertanto, non penso sia irragionevole che ci voglia tempo”, ha spiegato Jackson.
La Strategia degli Stati Uniti
Mentre l’ISA è impegnata nelle sue deliberazioni, gli Stati Uniti stanno proseguendo con i loro piani per il mining nelle acque internazionali e domestiche, seguendo un’ordinanza esecutiva del presidente Trump. A gennaio, la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), un’agenzia americana che supervisionerà il mining in alta profondità nelle acque internazionali secondo la legge americana, ha approvato una normativa che consente alle aziende di fare domanda per licenze di esplorazione ed estrazione contemporaneamente. La Metals Company ha annunciato di aver presentato una domanda secondo questa nuova regolamentazione.
La crescente attività di mining in alta profondità rappresenta un potenziale pericolo per l’ecosistema marino, ma offre anche opportunità economiche significative. La sfida sarà trovare un equilibrio tra lo sfruttamento delle risorse e la salvaguardia dell’ambiente marino, garantendo che le regolamentazioni siano efficaci e rispettino gli standard internazionali. È essenziale che la comunità internazionale lavori insieme per sviluppare un quadro normativo che tuteli sia il nostro pianeta che gli interessi economici dei paesi.
Fonti ufficiali: International Seabed Authority, NOAA.
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