Rubberz di Fenix Flexin: è un successo o solo una moda passeggera?

Rubberz di Fenix Flexin: è un successo o solo una moda passeggera?

Il Suono Inaspettato di “Rubberz”

Le riserve riguardo alla genuinità di “Rubberz” non derivano solo dalle voci di corridoio, ma anche dalla notevole divergenza stilistica rispetto alle precedenti produzioni di Fenix, che hanno sempre mostrato tendenze trap influenzate dalla scena West Coast. “Rubberz”, al contrario, si distacca nettamente, abbracciando sonorità synth pop britanniche degli anni ’80, con una melodia vocale che ricorda chiaramente Morrissey, tanto da spingere Fenix ad adottare anche un accento britannico fittizio. È importante sottolineare che gli artisti hanno il diritto di evolversi e sperimentare. Questo, di per sé, non prova nulla.

Tuttavia, una verifica della qualità generale della registrazione mette in evidenza anomalie tipiche della musica generata dall’AI. In particolare, i hi-hat presentano una qualità fragile, le voci del ritornello appaiono come se provenissero da un MP3 a bassa qualità e le code di riverbero risultano tagliate in modo informe.


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