Rubberz di Fenix Flexin: è un successo o solo una moda passeggera?
Frasi come “Swipin’ cards and stackin’ chips, I saw you sinkin’ ships” e “Left me standin’ in the pourin’ rain, now I bought a heavy diamond chain” sollevano interrogativi che rimangono senza risposta. Chi sta affondando le navi? Siamo noi le navi affondate? Le idee espresse non tornano mai a galla. Anche il ritornello, pur avendo un certo senso individualmente, diventa incomprensibile se mescolato.
I versi presentano un’interpretazione bizzarra. Il terzo verso termina apparentemente a metà pensiero con “Not the jewelry.” Harding ha notato una “completa mancanza di flusso”. Nessun rapper dotato di una minima competenza canora si cimenterebbe nel cantare “I just let the rubber band snap” in modo tanto imbarazzante. La sincope è anomala, accentuando tutte le sillabe sbagliate.
Le “performance” dal vivo di “Rubberz” non hanno aiutato la reputazione di Fenix. Nelle prime apparizioni in studio, ha mostrato evidenti segni di lip sync incerto, mentre talvolta sembrava confuso, come se non riuscisse a ricordare il proprio brano. Anche nei momenti in cui sembrava reale, si notava chiaramente che le sue reali vocali erano mantenute a un volume molto basso nel mix.
