Scuola, nuovo contratto per docenti e Ata: aumenti a giugno e risorse stabili.
La sindacalista ha messo in evidenza la necessità di una contrattazione che valorizzi le professioni nel settore educativo: “È il momento di aumentare le retribuzioni che attualmente sono insufficienti. La nostra azione non si limita a contratti a breve termine; vogliamo stabilità e risorse per tutti coloro che lavorano nel settore scolastico, dai docenti ai servizi generali.” Barbacci ha sottolineato come l’attuale complessità delle professioni educative non possa più essere sottovalutata.
Le future Leggi di Bilancio giocheranno un ruolo fondamentale nel supporto di questi progetti. “Abbiamo bisogno di risorse stabili e non di interventi elettorali che siano temporanei,” ha dichiarato Barbacci, “Servono piani a lungo termine, che garantiscano sostenibilità e continuità.” La scuola è un elemento centrale per il paese, e un investimento adeguato nelle risorse educative è fondamentale.
Infine, l’attuale contesto internazionale, con i conflitti in atto, rappresenta un ulteriore ostacolo. “Al momento non ci sono condizioni favorvoli; affrontiamo un costo della vita in aumento, con previsioni di inflazione che potrebbero superare il 3%,” ha avvertito Barbacci. “Non possiamo ignorare il valore retributivo per oltre un milione di lavoratori; aumentare gli stipendi è un passo necessario per il rilancio del Paese.”
La Cisl Scuola si impegna a portare avanti queste istanze, ritenendo che un’adeguata valorizzazione dei lavoratori sia fondamentale per una ripresa economica e sociale.
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