Selvaggia Lucarelli svela il caos audio a Garlasco: rivelazioni su Chiara Ingrosso

Selvaggia Lucarelli svela il caos audio a Garlasco: rivelazioni su Chiara Ingrosso

Secondo Ingrosso, a causa del calo di ascolti di “Farwest”, Sottile avrebbe stabilito una collaborazione sempre più stretta con De Rensis, il quale sarebbe approdato a influenzare le scelte editoriali. Infatti, si ipotizza l’esistenza di una chat in cui una giornalista racconta di una proposta da parte di De Rensis riguardo a una storia che non si era mai verificata, generando interrogativi sull’autenticità delle informazioni diffuse.

In questo clima di tensione, Chiara Ingrosso avrebbe registrato numerose conversazioni, comprendendo che ci fosse qualcosa di anomalo nel modo in cui venivano gestiti i servizi sul delitto di Chiara Poggi. L’inviato de “Le Iene”, Alessandro De Giuseppe, sembra aver avuto un ruolo cruciale, sconsigliando Ingrosso dal contattare certe testimoni, alimentando così ancora più sospetti.

Il mistero delle testimonianze

Secondo quanto riferito da Lucarelli, l’inviato De Giuseppe avrebbe avvisato Ingrosso di non parlare con testimoni che manifestavano paura nei confronti di Ermanno Cappa. Propaganda di gestione delle informazioni o tentativi di distogliere l’attenzione? Le testimoni avrebbero precisato di non essere state mai minacciate, ma di aver ricevuto garanzie da De Giuseppe, che si era impegnato ad occuparsi della situazione, mantenendo quindi il controllo dell’informazione.


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