Settembre: migliaia di cattedre vuote in Italia riecheggiano nei corridoi delle scuole.

Settembre: migliaia di cattedre vuote in Italia riecheggiano nei corridoi delle scuole.

L’importanza della Partecipazione nella Politica Educativa

Il tema della partecipazione è centrale nella discussione sulla legge elettorale e sulla questione delle preferenze. In questo contesto, è evidente che una politica debole tende a temere il coinvolgimento diretto dei cittadini, percependo questa partecipazione come una minaccia alla propria stabilità. È assolutamente necessario invertire questa tendenza e permettere ai cittadini di esprimere le proprie opinioni e scelte attraverso un sistema elettorale che favorisca il dialogo e la rappresentanza.

La necessità di un cambiamento è palpabile, e il tempo a disposizione per attuare le riforme è limitato. La scuola pubblica ha bisogno di stabilità, un obiettivo che si può raggiungere solo con un impegno deciso e collaborativo tra politica e sindacato. È imperativo porre fine al precariato non solo degli insegnanti, ma anche del personale ATA, per garantire un ambiente sereno e stimolante per gli studenti.

Inoltre, è essenziale restituire ai territori le scuole accorpate o chiuse per motivi puramente economici. Tali decisioni, basate su calcoli ragionieristici, spesso non tengono conto delle reali esigenze di formazione della comunità. È quindi necessario rivedere le decisioni passate e puntare su una pianificazione territoriale che favorisca l’accesso a un’istruzione di qualità per tutti gli studenti.


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