Shock climatici in Sud Africa riaccendono l’interesse per il carbone nella produzione idroelettrica.

Shock climatici in Sud Africa riaccendono l’interesse per il carbone nella produzione idroelettrica.

Si stima che il Zimbabwe possieda abbondanti risorse di energia rinnovabile, inclusi solare, eolico e idroelettrico. Sebbene la tecnologia solare sia diventata più accessibile a livello globale, il problema principale rimane l’accesso ai finanziamenti.

Chikwanda sostiene che la Zambia ha l’opportunità di espandere rapidamente l’energia solare per supportare l’idroelettrico. La generazione solare potrebbe prosperare durante la stagione secca, quando la capacità idroelettrica è limitata. Inoltre, per migliorare l’accesso all’energia, i sistemi energetici futuri dovrebbero probabilmente combinare fonti diverse, evitando così la dipendenza esclusiva dal carbone.

Recenti progetti, come il proposto Batoka Gorge Hydroelectric Scheme, potrebbero aumentare ulteriormente la capacità idroelettrica, ma l’energia rinnovabile distribuita offre le migliori opportunità, specialmente per le comunità rurali che spesso sono escluse dalla rete elettrica.

Secondo Manjonjo, “Il carbone non risolve la povertà energetica rurale. Solo le energie rinnovabili distribuite possono farlo.”


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