Snapchat non premia più i contenuti Spotlight totalmente generati da intelligenza artificiale.
La recente iniziativa di Snapchat si inserisce in un contesto più ampio, dove molte altre aziende del settore stanno cercando di migliorare le proprie piattaforme e di focalizzarsi nuovamente sui contenuti originali che mettono in risalto la creatività umana. Solo pochi mesi fa, ad aprile, Snapchat aveva già indicato che gli utenti avrebbero visto meno contenuti generati dall’intelligenza artificiale.
Le lamentele riguardanti i contenuti scadenti generati dall’AI, comunemente definiti come “AI slop”, hanno spinto numerose aziende a rivedere le proprie politiche. Alcuni stanno dando meno importanza a questi materiali nei loro algoritmi, mentre altri implementano funzioni di segnalazione o rimuovono del tutto certe funzionalità legate all’AI.
Alcuni esempi recenti includono LinkedIn, che ha lanciato una funzione permettendo agli utenti di segnalare post che sembrano generati dall’AI semplicemente cliccando un pulsante etichettato “sembra AI slop”. Anche Substack ha messo a disposizione uno strumento per aiutare gli utenti a identificare le newsletter scritte dall’intelligenza artificiale.
