SolarSquare cerca di raccogliere fino a 60 milioni di dollari per il mercato solare indiano.
L’India punta a raggiungere una capacità di energia rinnovabile di 500 gigawatt entro il 2030, con una quota significativa proveniente dall’energia solare. Nel 2025, il paese è diventato il terzo produttore mondiale di energia solare, dietro solo a Cina e Stati Uniti. La capacità solare installata ha raggiunto oltre 150 gigawatt nel 2026, crescendo da circa 3 gigawatt nel 2014, grazie anche agli incentivi e ai programmi di sovvenzione governativi che hanno facilitato l’adozione del solare per i tetti.
SolarSquare, fondata nel 2015 e con sede a Mumbai, si sta affermando come una piattaforma residenziale solare a tutto tondo in un mercato ancora molto frammentato, dominato da piccoli installatori locali e reti di rivenditori legate a produttori di componenti come Tata Power, Waaree Energies e Exide Industries. La startup si occupa della progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi solari per i tetti di abitazioni, complessi residenziali e imprese, avendo installato oltre 150 megawatt di capacità solare in 29 città di nove stati.
SolarSquare ha già fornito energia a quasi 50.000 abitazioni e circa 400 complessi residenziali. Tra i suoi clienti più importanti figurano anche aziende di grande rilievo come Swiggy e iD Fresh Food.
