Southeast Asia 2025: inondazioni mortali, espansione dei combustibili fossili e rinascita dell’industria mineraria.
Impatto delle estrazioni minerarie sugli ecosistemi
In Cambogia, circa la metà del mix energetico proviene dal carbone, ma l’espansione dell’idroelettrico sta minacciando la biodiversità. I fiumi sono alterati dai progetti idroelettrici, che mettono a rischio diverse specie di fauna fluviale. In Laos, l’ambizione di diventare la “batteria del Sud-est asiatico” ha comportato modifiche radicali all’idrologia della regione, mentre i nuovi impianti idroelettrici hanno danneggiato il habitat di molte specie.
Il Vietnam, pur essendo in una fase relativamente rapida di transizione verso fonti energetiche più sostenibili, genera ancora il 56% della sua energia dal carbone. Questi dati dimostrano che in molti paesi del Sud-est asiatico, le politiche ambientali stanno andando a rilento, mentre altre nazioni intensificano l’attività mineraria per soddisfare la crescente domanda globale di minerali rari. Questo ha portato a una devastazione ambientale grave e a una compromissione dei sistemi acquatici vitali.
