Sri Lanka intensifica la lotta contro dengue e zanzare responsabili dell’infezione.

Sri Lanka intensifica la lotta contro dengue e zanzare responsabili dell’infezione.

Urbanizzazione e cambiamento climatico

Una ricerca del 2025 sulle tendenze epidemiologiche del virus dengue in Sri Lanka ha mostrato un incremento significativo delle infezioni negli ultimi trent’anni. I risultati indicano che i ceppi di virus DENV-2 circolanti tra il 2016 e la fine del 2023 appartengono a una sottolinea specifica, nota per le sue epidemie diffuse in Asia. Neelika Malavige, una professoressa presso l’Università di Sri Jayewardenepura, ha aggiunto che la globalizzazione ha portato a un aumento drastico dei casi di dengue, specialmente nel 2024, quando sono stati superati i 14 milioni di casi a livello mondiale.

“Rispetto al resto del mondo, dopo il 2017, incidenza e decessi per dengue sono stati relativamente bassi in Sri Lanka. Ma ora stiamo vivendo un’epidemia significativa,” ha affermato Malavige, aggiungendo che la diffusa urbanizzazione non pianificata ha creato habitat favorevoli per la riproduzione delle zanzare, aumentando quindi il rischio di epidemie.


La crescita dell’efficacia della zanzara

Sri Lanka vive due picchi di dengue principalmente dopo le piogge monsoniche, da maggio a luglio e tra ottobre e dicembre. Malavige ha sottolineato come il cambiamento climatico influisca sull’aumento dei tassi di contagio. L’aumento delle temperature accorcia il ciclo di sviluppo delle zanzare, aumentando la frequenza dei morsi e, di conseguenza, la trasmissione del virus. Inoltre, i metodi di fumigazione si sono rivelati inefficaci, poiché il vettore potrebbe aver adattato la sua resistenza ai pesticidi utilizzati.

Studi recenti hanno evidenziato la resistenza dei vettori Aedes a causa di un uso irrazionale e non mirato degli insetticidi, il che ha portato a un’inefficacia delle operazioni di fumigazione nelle aree ad alta incidenza di dengue.

Strategie di intervento e futuro

Le strategie adottate dal NDCU per controllare la diffusione della malattia includono campagne di prevenzione mirate alla rimozione di potenziali siti di riproduzione. Gli studi hanno rivelato che i rifiuti, come i bicchieri di yogurt, sono tra i principali luoghi di proliferazione per le larve di zanzara. La pulizia regolare di questi ambienti è fondamentale per ridurre il carico della malattia.

Secondo quanto affermato da Muthukuda, il metodo più efficace consiste nel permettere la crescita delle larve per distruggerle completamente attraverso un uso mirato di larvicidi. Inoltre, nel 2020, è stata introdotta una nuova strategia basata sul batterio Wolbachia, ancora in fase sperimentale, per controllare la diffusione del dengue.

Inoltre, studi recenti hanno messo in luce l’importanza di sviluppare un sistema di allerta precoce per prevedere l’emergere di focolai di dengue. Combinando la tecnologia con la ricerca scientifica, Sri Lanka potrebbe passare da una risposta reattiva a un approccio proattivo nell’affrontare le epidemie.

Fonti

  • Ministero della Salute dello Sri Lanka
  • Unità Nazionale di Controllo della Dengue
  • Università di Sri Jayewardenepura

Questi documenti forniscono un’analisi approfondita della situazione attuale in Sri Lanka e delle misure necessarie per affrontare l’emergenza della dengue.

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