Sri Lanka si prepara all’El Niño con metodi tradizionali e innovativi.
L’Importanza della Gestione delle Risorse Idriche
Pradeep Kodippili, vice direttore del Disaster Management Centre (DMC), ha dichiarato che sono in corso preparativi per affrontare le condizioni di siccità. Sono stati distribuiti serbatoi d’acqua e altre attrezzature per garantire l’approvvigionamento idrico. Il DMC monitora attivamente la situazione in tutti i 25 distretti, potenziando le risposte previste per affrontare le condizioni climatiche estreme.
Inoltre, diverse parti interessate hanno stanziato fondi per le emergenze, mentre il paddy insurance board supervisiona i danni alle colture e il risarcimento necessario per gli agricoltori. Esiste un approccio integrato per realizzare questi piani in modo efficace.
La Preservazione della Ricchezza Idrica Tradizionale
Kusum Athukorala, attivista per l’acqua, ha messo in evidenza la necessità di preservare ogni fonte d’acqua, richiamando il pensiero del re Parakramabahu, il quale sosteneva che “ogni piccola sorgente è preziosa”. Nonostante l’urgente carestia idrica, le antiche pratiche idrauliche dimostrano l’eredità di conservazione dell’acqua.
Suwandarathne, convinto che lo Sri Lanka abbia le risorse e le conoscenze tradizionali per affrontare eventi atmosferici avversi, critica l’influenza delle multinazionali e il conseguente abbandono dei metodi naturali di coltivazione. Secondo lui, è possibile ripristinare l’equilibrio ignorato negli anni passati.
