Stipendi docenti e ATA nel 2025: aumento limitato rispetto agli altri lavoratori pubblici.

Stipendi docenti e ATA nel 2025: aumento limitato rispetto agli altri lavoratori pubblici.

Il gap retributivo tra i lavoratori dell’Istruzione e quelli di altri settori pubblici ha subito un’evoluzione negativa negli ultimi dieci anni. Infatti, la differenza di guadagni annuali tra i dipendenti scolastici e i colleghi in altri comparti si attestava tra i 4.000 e i 5.000 euro, cifra che oggi è quasi raddoppiata. Anche se il recente rinnovo del contratto collettivo nazionale 2022/24 ha portato a incrementi retributivi, questi non basteranno a colmare il divario accumulato. Pertanto, anche l’ulteriore aumento previsto circa il 6% per il contratto 2025/27 non offrirà un reale cambiamento della situazione attuale.

Stipendi nel Settore Pubblico: Un Confronto Aspro

Recenti dati indicano che nel 2024, i lavoratori con contratto a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione hanno percepito in media 39.087 euro lordi annui, con un costo totale superiore a 132 miliardi di euro per lo Stato. Al contrario, i lavoratori del settore Istruzione guadagnano in media solo 30.767 euro lordi, circa 9.000 euro in meno rispetto alla media della pubblica amministrazione. Questo porta a stipendi netti che raramente superano i 1.700 euro al mese.

Quando si analizzano i compensi dei lavoratori degli altri ministeri, la disparità diventa evidente. I dipendenti del comparto Sanità, ad esempio, percepiscono in media 44.005 euro lordi, mentre quelli delle Forze Armate e delle Forze di Polizia arrivano a 48.616 euro lordi, con un distacco significativo rispetto ai docenti e al personale Ata. Anche i dipendenti delle amministrazioni locali guadagnano in media 32.571 euro, un importo superiore a quello percepito dagli insegnanti.


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