Termovalorizzatori in Sicilia, associazioni ambientaliste presentano osservazioni: “Valutare impatti su ambiente, clima e salute”

Termovalorizzatori in Sicilia, associazioni ambientaliste presentano osservazioni: “Valutare impatti su ambiente, clima e salute”

Uno degli aspetti evidenziati riguarda il consumo di risorse idriche necessario al funzionamento degli impianti. In particolare, viene sollevato il tema dell’utilizzo di acqua proveniente da sistemi già sottoposti a pressione, in un contesto regionale segnato negli ultimi anni da siccità e difficoltà nella disponibilità della risorsa.

Le associazioni sottolineano inoltre la necessità di integrare nelle valutazioni anche gli effetti legati ai cambiamenti climatici, chiedendo che ogni nuova infrastruttura venga analizzata alla luce delle condizioni ambientali future e non soltanto sulla base delle esigenze attuali.

Altro punto critico riguarda il possibile impatto sulle aree naturali vicine agli impianti e sugli ecosistemi più fragili. Secondo gli ambientalisti, eventuali emissioni e ricadute sul territorio dovrebbero essere valutate attraverso studi completi sugli effetti cumulativi, considerando anche la presenza di altri insediamenti produttivi nelle zone interessate.

Il confronto sui termovalorizzatori si inserisce così in una più ampia discussione sul futuro della gestione dei rifiuti in Sicilia. Da una parte la necessità di ridurre il ricorso alle discariche e trovare soluzioni per il trattamento dei rifiuti; dall’altra la richiesta di puntare maggiormente su raccolta differenziata, recupero dei materiali ed economia circolare.

Le associazioni chiedono che le decisioni finali siano accompagnate da valutazioni indipendenti e trasparenti, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra gestione dei rifiuti, tutela della salute pubblica e protezione degli ecosistemi naturali.

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