Trapianto di fegato, risultati e prospettive di sopravvivenza per i pazienti
Il trapianto di fegato è generalmente indicato per l’insufficienza epatica cronica, causata da diverse condizioni mediche. La causa più comune è la cirrosi epatica, una forma di cicatrizzazione del fegato. Tra le principali cause di cirrosi che possono portare a un trapianto di fegato troviamo:
- Infezioni da virus dell’epatite B e C (HBV e HCV)
- Malattia epatica alcoolica, dovuta a un consumo eccessivo e prolungato di alcol
- Steatosi epatica (accumulo di grasso nel fegato, causando infiammazione e danni alle cellule epatiche)
- Disturbi genetici che influenzano il fegato, come l’emocromatosi e la malattia di Wilson
- Malattie delle vie biliari, inclusa l’atresia biliare
- Neoplasie epatiche (cancro al fegato)
Preparazione e Attesa per il Trapianto
Il paziente in attesa di un trapianto di fegato viene inserito in una lista d’attesa, gestita tramite il punteggio MELD (Model for End-Stage Liver Disease). Questo punteggio si basa su esami del sangue che includono:
- Livello di creatinina, per valutare la funzionalità renale
- INR (International Normalized Ratio), che mostra l’abilità del fegato di produrre proteine coinvolte nella coagulazione del sangue
Le analisi del sangue vengono ripetute regolarmente e il punteggio MELD viene aggiornato di conseguenza. Per i bambini sotto i 12 anni, sono previsti criteri specifici (Pediatric End-Stage Liver Disease Score). Un punteggio MELD più alto indica un paziente in condizioni più critiche, il che contribuisce a determinare la priorità nella lista d’attesa.
È fondamentale che ci sia una buona corrispondenza tra il donatore e il ricevente, riguardo a dimensioni corporee e gruppo sanguigno. In caso di medesimi punteggi MELD, chi è in attesa da più tempo ha priorità. I pazienti con insufficienza epatica acuta possono ricevere un trattamento urgente e una posizione privilegiata in lista. Sebbene l’attesa possa richiedere tempo, una volta trovata una corrispondenza, l’intervento viene organizzato rapidamente.
