Turista australiana uccisa da un albero: maxi risarcimento per l’assessorato regionale all’Agricoltura.
Investigazioni e Risultati Giudiziari
Immediatamente dopo l’incidente, è stata aperta un’indagine penale per accertare la dinamica dei fatti e le responsabilità. La Procura della Repubblica di Termini Imerese, assieme alle forze dell’ordine, ha effettuato diverse indagini, inclusi accertamenti tecnici, intercettazioni ambientali e dichiarazioni di operai. Le indagini hanno rivelato un quadro allarmante: l’area dei lavori non era adeguatamente delimitata e mancavano cartelli di avviso sul pericolo. In effetti, il sentiero escursionistico era rimasto aperto al pubblico, senza alcun avviso per i turisti. Questo ha portato alla valutazione da parte del giudice di come la mancanza di segnalazione e vigilanza da parte dei soggetti preposti avesse contribuito alla tragedia.
Il giudice ha constatato che alcuni cartelli di avviso sono stati installati solo dopo l’incidente, creando confusione sulla reale situazione di sicurezza. Le perizie tecniche hanno evidenziato numerose criticità nella gestione del cantiere, dalla mancata delimitazione dell’area alla mancanza di segnaletica adeguata. Questi aspetti hanno dimostrato che i lavori di abbattimento dell’albero si sono svolti senza alcuna verifica della presenza di persone lungo la traiettoria di caduta, configurando quindi una condotta negligente e imprudente da parte degli operai coinvolti.
