Turista australiana uccisa da un albero: maxi risarcimento per l’assessorato regionale all’Agricoltura.

Turista australiana uccisa da un albero: maxi risarcimento per l’assessorato regionale all’Agricoltura.

Nel processo civile, il Tribunale di Palermo ha ritenuto giustificabili le domande di risarcimento presentate contro l’assessorato regionale, riconoscendo la responsabilità dell’Amministrazione per le azioni dei propri dipendenti. La sentenza richiama il principio della responsabilità civile della Pubblica Amministrazione, che deve rispondere dei danni causati a terzi in caso di condotta illecita collegata all’esercizio delle funzioni pubbliche.

Particolarmente rilevante è stata la decisione del tribunale di escludere ogni forma di concorso di colpa da parte della vittima o di suo marito, affermando chiaramente che un escursionista medio non può prevedere il rischio di abbattimento di un albero lungo un sentiero aperto al pubblico. “Questa sentenza riconosce la dignità della domanda di giustizia portata avanti dalla famiglia Palmer. Si tratta di un segnale chiaro che la sicurezza deve sempre essere garantita nei luoghi di fruizione pubblica”, ha commentato l’avvocato Alessandro Palmigiano.

Questa decisione non è solo un importante passo per la famiglia di Diane, ma rappresenta un monito per tutte le istituzioni. La fruizione del patrimonio naturalistico siciliano, infatti, deve avvenire con adeguati presidi di sicurezza, affinché simili tragedie non si ripetano.

(ITALPRESS).

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