Un amico di Sempio ricorda Chiara Poggi: “Era la donna della mia vita”.
Fatti e preoccupazioni nella narrazione di Capra
In un altro passaggio, Capra fa riferimento a Chiara: «Credo che nessuno vedesse Chiara in quel modo». Le sue parole rivelano affetto e confusione. Prosegue dicendo di essere stato invaghito di lei: «Era la donna della mia vita». La sua narrazione si presenta come un’altalena di emozioni, passando da un’affermazione a un’altra in breve tempo. «Nessuno vedeva Chiara così», afferma, lasciando intendere che il suo legame fosse più profondo di quanto apparisse.
Capra continua a riflettere su relazioni e intimità con le donne, confessando: «Io mi sono sempre fatto gli affari miei». Questa introspezione è compromessa da toni autoironici, mentre ribadisce, con riluttanza, di essere “sotto indagine”. La sua risata successiva infonde un elemento di disagio nel discorso: come può qualcuno ridere in una situazione così grave?
