Una città francese riduce l’inquinamento marino e la prateria di fanerogame rifiorisce.

Una città francese riduce l’inquinamento marino e la prateria di fanerogame rifiorisce.

Un Modello di Restauro Passivo

Il capo autore dello studio, Patrick Astruch, ingegnere di ricerca presso GIS Posidonie, ha sottolineato l’importanza di approcci di restauro passivo per la rigenerazione dell’ergumen di Nettuno. Questo metodo prevede la rimozione delle cause umane del declino, permettendo alle praterie sottomarine di rigenerarsi naturalmente, invece di concentrarsi su interventi attivi come la piantagione o il trapianto delle specie. Astruch ha osservato un “trend molto positivo” che evidenzia la capacità dell’ergumen di riformarsi una volta che le pressioni antropiche sono state ridotte.

Nel corso dei decenni, varie pratiche di gestione hanno danneggiato significativamente l’ergumen di Nettuno. La crescita di questo ecosistema è stata ostacolata da inquinamento, pesca di strascico, ancoraggi e progetti di sviluppo costiero. Il cambiamento climatico e le specie invasive hanno ulteriormente complicato il suo recupero. In effetti, uno studio del 2014 ha rivelato che circa il 7% della biomassa dell’ergumen era andato perso annualmente nella metà del secolo precedente al 2009.

Astruch ha fatto notare che gli anni ’80 rappresentavano un punto critico per l’ergumen a Marsiglia, dove l’inquinamento da acque reflue non trattate e i rifiuti industriali avevano ridotto drasticamente la biodiversità. Le normative introdotte in seguito, come la legge sulla protezione dell’ergumen di Nettuno, hanno segnato un cambio di rotta, promuovendo la salvaguardia di questo habitat.


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