Ustica: Bologna onora le vittime, Bonfietti chiede di non archiviare la verità.
La cerimonia ufficiale si è svolta presso il Consiglio comunale, per poi spostarsi al Museo per la Memoria di Ustica. Qui, l’installazione artistica di Christian Boltanski, composta da 81 luci, specchi e altoparlanti, circonda i resti del DC9, ricordando ognuna delle vittime. Questo momento risulta essenziale per mantenere viva la memoria collettiva e stimolare una riflessione profonda su temi come la giustizia e la responsabilità.
In questo modo, Bologna non solo onora il passato, ma si impegna attivamente nella ricerca della verità, continuando a lottare affinché le vittime di Ustica non vengano dimenticate. La volontà di mantenere un dialogo aperto e costruttivo con le istituzioni, sia nazionali che internazionali, rispecchia un desiderio di giustizia che deve essere garantito a tutti.
La commemorazione della strage di Ustica è quindi un appello all’azione e alla responsabilità, un richiamo per tutti coloro che desiderano un futuro di verità e giustizia. La memoria delle vittime deve rimanere un faro per il nostro Paese, affinché episodi come questo non possano mai più ripetersi.
