Ustica: De Pascale sostiene le famiglie nella richiesta di verità e giustizia per le vittime.
BOLOGNA (ITALPRESS) – Era la tragica sera del 27 giugno 1980 quando un volo DC9 Itavia, in partenza da Bologna con destinazione Palermo, si inabissò nel mare di Ustica, portando via per sempre la vita di 81 persone, tra cui 13 bambini. Oggi, a 46 anni di distanza da quella drammatica vicenda, il dolore delle famiglie delle vittime rimane intatto. In questo anniversario, la comunità si stringe attorno ai loro cari, rinnovando l’impegno per la ricerca della verità e della giustizia.
Impegno per la Verità e Giustizia
Il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, ha espresso la sua solidarietà, sottolineando l’importanza dell’appello lanciato dalla senatrice Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione parenti delle vittime della Strage di Ustica. Recentemente, la Bonfietti ha scritto alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, richiedendo un forte impegno dell’Avvocatura dello Stato per opporsi alla richiesta di archiviazione delle indagini, avviate nel 2008. È essenziale continuare a cercare i veri responsabili del disastro del DC9 Itavia.
In un messaggio carico di emozione, De Pascale ha rimarcato che è fondamentale accertare chi ha realmente abbattuto l’aereo. Solo nel 1999, fu finalmente emessa una sentenza dal Giudice Rosario Priore, la quale stabilì che l’incidente del DC9 era avvenuto a causa di un’azione militare di intercettamento. Queste parole rimangono un potentissimo richiamo alla necessità di giustizia e di verità.
