80 anni di Repubblica: Palermo celebra l’anniversario con manifestazioni indimenticabili il 2 giugno.

80 anni di Repubblica: Palermo celebra l’anniversario con manifestazioni indimenticabili il 2 giugno.

Istituti Scolastici e Cultura della Legalità

Un altro momento significativo è stato dedicato agli Istituti Scolastici che hanno partecipato al concorso “Libertà di stampa e cultura della legalità”, organizzato dalla Prefettura di Palermo in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Quest’anno il concorso si è focalizzato sull’importanza del referendum come strumento di partecipazione democratica, invitando gli studenti a riflettere su questo tema, che va dalla Liberazione all’era dei social media.

Fra le scuole premiate, l’Istituto Comprensivo Statale “Ignazio Florio – San Lorenzo” di Palermo ha conquistato il primo posto con l’articolo intitolato “Votare non basta”. Il secondo posto è andato all’Istituto Magistrale Statale “Regina Margherita” di Palermo, che ha presentato un podcast dal titolo “80 anni della Repubblica – Il Referendum la nostra Costituzione viva”. Infine, l’Istituto Comprensivo “Leonardo Sciascia” di Camporeale ha ricevuto il terzo premio con il cortometraggio “Referendum Istituzionale 2 giugno 1946”. Un riconoscimento importante che sottolinea l’importanza di educare le nuove generazioni alla democrazia.

Inoltre, la Commissione ha attribuito tre riconoscimenti speciali, premiando la creatività e l’originalità delle opere presentate dai giovani studenti. La cerimonia è stata ulteriormente arricchita dalla performance musicale del coro dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, che ha intonato il “Va, pensiero”, e da una suggestiva coreografia realizzata dalle studentesse del Liceo “Regina Margherita” di Palermo.

Un evento che ha non solo celebrato la storia della Repubblica, ma ha anche ispirato l’impegno civico delle nuove generazioni, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva e della cultura della legalità. Le celebrazioni si sono concluse con un forte senso di unità e responsabilità collettiva, e con la speranza di un futuro solido e democratico per l’Italia.

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