Intussuscezione: trattamento, cause, diagnosi, e sintomi
L’intussuscezione è una condizione medica in cui un segmento dell’intestino si inserisce in un altro segmento adiacente, come un telescopio. Questo fenomeno può causare gravi complicazioni, tra cui ostruzione intestinale e riduzione del flusso sanguigno. Il termine “intussusception” deriva dal latino, dove “intus” significa “dentro” e “suscipere” significa “ricevere”.
L’intussuscezione è la causa più comune di ostruzione intestinale nei bambini di età compresa tra 3 mesi e 5 anni. È molto rara nei neonati al di sotto dei 3 mesi e in bambini più grandi e adulti.
Cosa succede durante un’intussuscezione?
Quando si verifica un’intussuscezione, il segmento dell’intestino che si inserisce (intussusceptum) trascina con sé i tessuti circostanti, come il mesentere e i vasi sanguigni. Questo porta a una compressione delle vene, causando un gonfiore della zona interessata, che può portare a ostruzione e a una diminuzione del flusso sanguigno nell’intestino colpito. La maggior parte dei casi interessano la regione ileocolica, dove l’intestino tenue incontra l’intestino crasso.
Se il flusso di sangue è notevolmente ridotto, la parte coinvolta dell’intestino può gonfiarsi, causando un’ostruzione o addirittura necrosi, portando alla formazione di un tessuto morto e alla possibilità di emorragia. La situazione può aggravarsi fino a provocare una rottura intestinale, che può causare infezione addominale e shock.
