Scuole e viaggi d’istruzione: diritti umani, responsabilità legali e prestazioni non obbligatorie.

Scuole e viaggi d’istruzione: diritti umani, responsabilità legali e prestazioni non obbligatorie.

Scuole e viaggi d’istruzione: diritti umani, responsabilità legali e prestazioni non obbligatorie.

Un “allarme sistemico”, piuttosto che un “evento episodico o contingente”. Questo è il messaggio che il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNNDU) ha comunicato riguardo alla crescente sospensione dei viaggi d’istruzione, delle visite formative e delle attività extrascolastiche nelle scuole. Secondo il CNNDU, questa tendenza è emersa con particolare chiarezza in diverse realtà territoriali, rivelando una criticità strutturale del rapporto di lavoro docente. In particolare, il sistema scolastico affida a prestazioni aggiuntive, giuridicamente non obbligatorie, funzioni formative considerabili essenziali per il diritto allo studio.

La definizione dei viaggi d’istruzione nel contesto normativo

Il Coordinamento spiega che, nel quadro delle fonti del diritto, la prestazione lavorativa del docente è delineata dal contratto collettivo nazionale. Questo contratto distingue chiaramente tra attività obbligatorie e quelle aggiuntive, le quali sono subordinate al consenso espresso. L’accompagnamento degli studenti durante viaggi d’istruzione e attività esterne rientra nella categoria delle prestazioni eccedenti l’orario di servizio, richiedendo competenze professionali qualificate. Qualsiasi tentativo di interpretare tali attività come un presunto dovere implicito del docente va contro i principi di tipicità e legalità che regolano il pubblico impiego.

Inoltre, la responsabilità del docente accompagnatore non è marginale. L’esercizio della vigilanza sugli studenti in contesti esterni alla scuola aumenta il rischio giuridico, sia a livello civile che penale. Ai sensi dell’articolo 2048 del Codice Civile, il docente si trova in una posizione di garanzia che implica un alto livello di attenzione e controllo. Questa situazione è spesso difficile da gestire senza un adeguato inquadramento contrattuale.


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