Flag Football: il progetto Nazionale per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 al Coni.
Progetto Flag Football: Verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028
ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana di American Football (Fidaf) ha presentato oggi un’importante iniziativa strategica, un piano organico volto a potenziare il flag football in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Questo sport, una variante del football americano, è stato sviluppato per promuovere un gioco senza contatto, attirando così l’attenzione di un pubblico più ampio e diversificato.
Il flag football si distingue per il suo approccio “soft” rispetto al football americano tradizionale. Invece di placcare l’avversario, i giocatori rimuovono una delle tre “bandiere” attaccate alla vita del portatore di palla. Ogni squadra è composta da cinque atleti, e l’obiettivo resta quello di segnare nella endzone avversaria, proprio come nel football convenzionale. Con il crescente interesse per questo sport, la Fidaf sta lavorando per creare una base solida di atleti e appassionati, in occasione di eventi internazionali e della futura partecipazione olimpica.
La Visione della Fidaf
Leoluca Orlando, presidente della Fidaf, ha sottolineato l’importanza di costruire una comunità coesa e proattiva: “Noi siamo una squadra e la nostra visione strategica è quella di essere noi stessi. Vogliamo dimostrare che esiste un potenziale significativo nel flag football.” Nato nel 2002, questo sport ha affrontato un lungo cammino di sviluppo e riconoscimento, e l’obiettivo ora è quello di affermare la propria identità e valore nell’universo sportivo.
Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha evidenziato il bisogno di mantenere solidi i valori dello sport italiano, affermando che ogni disciplina merita pari dignità. “Il nostro obiettivo è dimostrare di essere vicini alle federazioni,” ha detto Buonfiglio, sottolineando come l’innovazione e l’applicazione di metodi strutturati siano essenziali per il successo. Dunque, la Fidaf si sta evolvendo, mantenendo salda la propria base di valori e trasmettendo certezze e formazione ai propri atleti.
Claudio Faccini, direttore tecnico della Fidaf, ha ribadito quanto il flag football sia spesso visto come un gioco ludico, sottolineando l’importanza di un investimento serio nella formazione. Con le crescenti attività internazionali, le nazionali europee stanno investendo sempre di più nella disciplina, e Faccini guarda ai Mondiali di flag football, previsti dall’11 al 17 agosto a Dusseldorf, come a un’importante opportunità per il team italiano. Questa competizione rappresenta la prima tappa del percorso di qualificazione alle Olimpiadi, dove saranno assegnati i primi pass per Los Angeles.
Il Futuro del Flag Football in Italia
Gli Stati Uniti sono già qualificati per le Olimpiadi in quanto Paese ospitante, e i restanti pass olimpici – sei per il maschile e sei per il femminile – saranno disponibili durante un torneo preolimpico nel 2028. Le dieci squadre partecipanti a questo torneo saranno selezionate in base ai risultati dei campionati continentali del 2027. L’Italia, campione d’Europa al maschile, ha quindi tutte le possibilità di garantirsi un posto nella competizione olimpica.
Con l’ulteriore supporto del Coni e una rinnovata fiducia nella crescita del flag football, l’Italia è pronta a giocarsi le proprie carte per un futuro brillante. La comunità del flag football è in fermento e la Fidaf sta lavorando instancabilmente per creare una struttura solida e organizzata, necessaria per competere ai massimi livelli internazionale.
Il flag football sta conquistando sempre più popolarità e la Fidaf sta dimostrando impegno e determinazione. Con il supporto di atleti, staff e istituzioni, l’aspettativa è quella di cogliere le future opportunità e dedicarsi a questi Giochi Olimpici, garantendo così visibilità e riconoscimento a uno sport in continua evoluzione.
Per ulteriori informazioni, consultare le fonti ufficiali della Federazione Italiana di American Football e del Coni.
-Foto: mec/Italpress- (ITALPRESS).
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