Macfrut 2023 a Rimini: l’ortofrutta, strategico per l’Emilia-Romagna secondo de Pascale.

Macfrut 2023 a Rimini: l’ortofrutta, strategico per l’Emilia-Romagna secondo de Pascale.

Macfrut 2023 a Rimini: l’ortofrutta, strategico per l’Emilia-Romagna secondo de Pascale.

Il Settore Ortofrutticolo in Emilia-Romagna: Numeri e Innovazioni

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il settore ortofrutticolo dell’Emilia-Romagna si distingue per un valore della produzione che supera 1,4 miliardi di euro. Di questi, oltre 700 milioni provengono dal comparto frutticolo e più di 730 milioni sono generati da ortaggi e patate. Questa filiera rappresenta uno dei pilastri dell’agroalimentare regionale, pronta a farsi notare anche in occasione di Macfrut 2026, la 44esima edizione del salone internazionale dedicato all’ortofrutta, che si terrà dal 21 al 23 aprile al Rimini Expo Centre.

Il settore sarà protagonista con una presenza forte e organizzata, evidenziando le diverse produzioni, in particolar modo le specialità Dop e Igp. L’impegno della Regione Emilia-Romagna è fondamentale, con una previsione di oltre 115 milioni di euro destinati a risorse Feaga (Fondo europeo agricolo di garanzia). Questi fondi sono mirati a potenziare l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale e la competitività delle imprese nel settore ortofrutticolo.

In aggiunta a questi interventi, il programma ‘Frutteti protetti’ ha già mobilitato investimenti di 40,7 milioni di euro, grazie a 24,4 milioni di contributi erogati a 153 aziende agricole. Questo progetto mira a realizzare impianti dotati di sistemi di difesa attiva, contribuendo alla protezione di ben 592 ettari di frutteti. Ora, è previsto un nuovo bando da 20 milioni di euro per ampliare ulteriormente le azioni e potenziare la capacità produttiva degli agricoltori.


Macfrut 2026: Un’Occasione di Rilancio e Crescita

Durante Macfrut, la Regione presenterà uno stand istituzionale (padiglione D5 – stand 112), realizzato in collaborazione con i Consorzi di tutela delle Dop e Igp. Qui, i visitatori potranno scoprire prodotti emblematici come l’Aglio di Voghiera, l’Asparago verde di Altedo, l’Anguria Reggiana e molti altri. Oltre alla presentazione delle produzioni tipiche, è previsto un programma ricco di iniziative, tra cui conferenze tecniche, degustazioni e momenti di incontro tra buyer e operatori internazionali.

Il focus dell’evento non sarà limitato solamente alla promozione dei prodotti, ma si estenderà anche ad argomenti strategici come la riforma della Politica agricola comune e le sfide legate alle risorse europee. La Regione, rappresentata dall’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi, parteciperà attivamente a forum di discussione dedicati a questi temi, evidenziando l’importanza di un’agenda agricola di forte impatto.

In un contesto di cambiamenti climatici e instabilità dei mercati, l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia sarà un altro punto cardine di Macfrut. Ci saranno incontri dedicati alla gestione del rischio, al controllo biologico delle specie invasive e all’impiego di droni. Inoltre, sarà presentato il sistema digitale Dati.Meteo4.0, progettato per integrare sensoristica e modelli previsionali, al fine di prevenire eventi critici come gelate tardive.


Formazione e Sostenibilità: Le Nuove Frontiere del Settore

La sinergia tra imprese e formazione rappresenta un altro punto cruciale del programma. Sono previste iniziative che promuovono il dialogo tra Organizzazioni di produttori e istituti tecnici agrari, orientando così i percorsi formativi verso competenze sempre più avanzate. Temi come la gestione dei dati e le tecnologie per la produzione sostenibile saranno al centro delle discussioni, evidenziando l’esigenza di adattarsi a un settore in continua evoluzione.

All’inaugurazione di Macfrut 2026 parteciperanno figure chiave come il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, la sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, e l’assessore Alessio Mammi. De Pascale ha sottolineato come Macfrut costituisca una piattaforma essenziale per l’ortofrutta, evidenziando la competitività delle aziende emiliane e la capacità di innovare lungo tutta la filiera, dal campo alla commercializzazione.

Secondo le stime, nel 2025 il settore avrà raggiunto oltre 1 miliardo e 446 milioni di euro di valore della produzione, consolidando la propria posizione di forza nell’agroalimentare regionale. La Regione continua a impegnarsi in investimenti volti a supportare la competitività delle imprese e favorire processi innovativi, garantendo così un futuro radioso per il settore ortofrutticolo.

Per ulteriori dettagli riguardanti gli investimenti e le iniziative della Regione, è possibile consultare siti ufficiali come Regione Emilia-Romagna.

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