Manifesto Giansanti: Visione per l’agricoltura italiana verso il 2050. Sostenibilità e innovazione al centro.
Il Manifesto dell’Agricoltura del Futuro: Innovazione e Sicurezza Alimentare
Il “Manifesto dell’agricoltura del futuro”, promosso da Confagricoltura e presentato dal presidente Massimiliano Giansanti, mette in luce cambiamenti fondamentali nel settore agricolo, legati a sicurezza alimentare, innovazione e il ruolo strategico dell’agricoltura nel contesto geopolitico globale. In un’intervista al Corriere della Sera, Giansanti ha espresso come sia essenziale superare visioni limitate che considerano l’agricoltura solo come produttrice di beni primari.
Strategie per un Settore Agricolo Sostenibile
Il Manifesto, sviluppato anche con il contributo dell’Università Bocconi, si propone di delineare le linee guida per il settore agricolo fino al 2050. Durante il forum “L’agricoltura, il futuro”, che si svolge a Milano dal 5 al 9 maggio, verranno discussi obiettivi chiave volti a garantire un futuro sostenibile e competitivo per l’agricoltura italiana.
Tra i traguardi ambiziosi delineati nel documento c’è la creazione di un piano pluriennale per attrarre investimenti. Giansanti ha sottolineato l’importanza di creare un contesto favorevole, affinché gli investitori possano riconoscere il valore della sostenibilità e della produttività nel settore. “Occorre un ritorno tangibile sui loro investimenti, che devono essere visti come un supporto al rafforzamento del nostro sistema”, ha commentato.
Un altro tema centrale è l’autosufficienza produttiva. Nella situazione attuale, con le sfide globali legate a pandemie e conflitti, la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni diventa sempre più evidente. La sicurezza alimentare è cruciale: “Ci stiamo rendendo conto ogni giorno di quanto sia fondamentale non dipendere totalmente dagli altri”, ha affermato Giansanti. In questo senso, il Manifesto mira a creare un’agricoltura resiliente, capace di affrontare le incertezze del mercato globale.
Inoltre, Giansanti ha portato l’attenzione sulla dimensione geopolitica del comparto agroalimentare. “Nell’attuale contesto internazionale, il settore è ormai un’arma strategica nelle relazioni tra Paesi”, ha dichiarato, evidenziando il rapporto tra il nostro settore agricolo e le dinamiche politiche globali. Questo sottolinea come un’agricoltura forte non solo può giovare all’economia nazionale, ma può anche rivelarsi vitale per la stabilità geopolitica dell’Italia e dell’Unione Europea.
Giansanti ha fatto anche riferimento alla necessità di una maggiore coesione all’interno dell’Unione Europea. “È imperativo proteggere il nostro mercato interno, rafforzare le imprese e migliorare la vita dei cittadini europei”, ha affermato, richiamando l’attenzione sull’importanza di politiche agricole comuni e sostenibili. La prossima legge di bilancio dovrà includere misure che stimolino l’innovazione nel settore: “Il rilancio di progetti come Agricoltura 4.0, attraverso incentivi e crediti d’imposta, è fondamentale per il futuro della nostra agricoltura”, ha dichiarato.
In sintesi, il “Manifesto dell’agricoltura del futuro” si configura come un documento essenziale per orientare la strategia agricola italiana nei prossimi anni. Con un focus sull’innovazione, la sicurezza alimentare e la sostenibilità, Confagricoltura mira a posizionare il settore agricolo come uno dei pilastri fondamentali dell’economia nazionale e nella scena internazionale, rinforzando il legame tra agricoltura e politica globale.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale di Confagricoltura e il Corriere della Sera.
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