ANP chiede proroga al MIM per scadenze inadeguate sui contenuti del 2026/27.
In questo contesto, l’Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e dell’Amministrazione (ANP) ha messo in evidenza che la conferma dei dati nella piattaforma comporta l’assunzione di responsabilità dichiarativa da parte del dirigente scolastico. Pertanto, qualora venissero riscontrate delle inesattezze che non siano state correttamente segnalate entro il termine dell’11 giugno, le correzioni potrebbero rivelarsi complicate, richiedendo sforzi considerevoli per interfacciarsi con gli uffici competenti.
È importante sottolineare che i dati inseriti non solo sono fondamentali per una corretta valutazione delle fasce di complessità, ma influenzano anche direttamente la parte variabile della retribuzione di posizione dei dirigenti. Per queste ragioni, l’ANP ha ufficialmente richiesto al ministero un’adeguata proroga dei termini, così da garantire un sereno e accurato svolgimento degli scrutini e un’accurata verifica delle informazioni necessarie.
