Attivisti per la responsabilità sconcertati: il governo canadese chiude l’agenzia di vigilanza.
Giusto per evidenziare, le sfide affrontate dalle comunità vulnerabili non si fermano alla chiusura dell’ufficio. Sono state raccolte numerose testimonianze di come le società minerarie stiano operando senza responsabilità reciproca e continua, ampliando il loro ambito di lavoro nonostante le lamentele rimaste inascoltate.
Il Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite ha criticato la chiusura dell’ufficio, sottolineando le preoccupazioni riguardanti le violazioni persistenti dei diritti umani e la degradazione ambientale associate alle operazioni delle aziende canadesi all’estero. Ha raccomandato l’urgenza di nominare un nuovo difensore civico e fornire poteri investigativi più robusti all’ufficio.
