Bonifica dei siti orfani: recupero di spazi contaminati per nuove opportunità regionali.
BOLOGNA (ITALPRESS) – In Emilia-Romagna, tre storici siti industriali stanno vivendo una nuova vita grazie a interventi di bonifica finanziati con risorse del PNRR. Le ex Fonderie Riunite di Modena e i siti “Ditta Comer” e “Residenziale Sassuolo Due” a Sassuolo sono stati recuperati da anni di abbandono e critiche ambientali, trasformandoli in spazi utili per le comunità locali.
Un passato storico, un futuro rinnovato
Le ex Fonderie Riunite di Modena, attive sin dagli anni ’30 e chiuse nel 1983, rappresentano un esempio emblematico di come il recupero urbano possa cambiare il volto di un’area. I lavori di bonifica, completati con un investimento di 1,9 milioni di euro, hanno riguardato in particolare le aree esterne e i terreni contaminati, che saranno ora destinati a diventare un parco urbano. Questa iniziativa fa parte di un più ampio progetto di rigenerazione urbana che mira a creare spazi verdi fruibili dalla comunità.
Parallelamente, a Sassuolo sono stati avviati due interventi distinti. Il sito “Ditta Comer”, situato in una zona produttiva a nord della città, è stato sottoposto a lavori di messa in sicurezza e gestione delle acque, per un investimento complessivo di 97.500 euro. I lavori hanno interessato anche il piazzale e le superfici esterne, contribuendo a migliorare la sicurezza dell’area.
Recupero e sviluppo per nuove opportunità
Il secondo sito a Sassuolo, “Residenziale Sassuolo Due”, ha visto un investimento di quasi 488.000 euro ed è stato oggetto di interventi mirati alla bonifica delle ultime criticità ambientali. Questa trasformazione è fondamentale per restituire questi spazi alla comunità, migliorando così la qualità della vita e creando opportunità per nuovi sviluppi residenziali e commerciali.
