Boom di immobili certificati ESG: la sostenibilità guida la trasformazione

Boom di immobili certificati ESG: la sostenibilità guida la trasformazione

Il primo focus, Circular Value – Innovazione, circolarità e valore territoriale, ha approfondito come materiali, processi e modelli operativi innovativi possano generare valore condiviso, ridurre l’impatto ambientale e promuovere sviluppo territoriale. Hanno partecipato realtà come Green Building Council Italia, Kerakoll, Palm e Grendi Holding, confrontandosi su circolarità dei materiali, processi produttivi sostenibili e logistica integrata. Costanza Musso, AD del Gruppo Grendi, ha sottolineato l’efficacia di strumenti concreti come l’ottimizzazione dei carichi navali e l’intermodalità ferroviaria, con impatti fino al 50% inferiori sui costi ETS.

Il secondo momento, Urban Impact – Dalla finanza sostenibile alla rigenerazione urbana, ha esaminato come strumenti finanziari, reti collaborative e strategie integrate possano accelerare la transizione verso un Real Estate a impatto positivo. Interventi di Near SGR, EDERA e Alleanza Aria Clima Milano hanno evidenziato come la finanza sostenibile, unita alla collaborazione tra imprese, enti e investitori, consenta di trasformare i criteri ESG e la Tassonomia UE in progetti concreti di rigenerazione urbana, creando valore condiviso e innovazione lungo tutta la filiera.

Andrea Vecci di Near ha sottolineato: “RE Impact permette di mettere attorno allo stesso tavolo investitori e filiera, per tradurre criteri ESG e Tassonomia UE in scelte progettuali e di cantiere verificabili. È la filosofia tipica delle B Corp: costruire ecosistemi e innovazione duratura nel tempo”.

Verso un futuro sostenibile per il Real Estate


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