Collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana per prevenire il dissesto idrogeologico.

Collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana per prevenire il dissesto idrogeologico.

Unità e cooperazione: le parole chiave per il futuro

Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, ha confermato la determinazione dei presidenti Giani e de Pascale a lavorare assieme, superando le barriere burocratiche e amministrative. “Nei territori di confine, ciò che conta è solo il bene delle comunità. Chi vive in queste aree non si preoccupa se un servizio sia toscano o emiliano-romagnolo, ma si interessa solo al suo funzionamento”, ha dichiarato Dika.

Tra i punti focali dell’incontro è stata menzionata l’importanza della sanità territoriale, inclusi servizi come quelli forniti dai medici di famiglia. “Per garantire la salute dei cittadini, è imprescindibile un lavoro veramente condiviso”, ha proseguito Dika, accentuando l’urgenza di un approccio collaborativo.

Le esperienze positive, come quella dei comuni dell’Alto Mugello nel consorzio di bonifica romagnolo, sono state citate come esempi di come la cooperazione possa già tradursi in risultati tangibili. Rontini e Dika hanno affermato che “questa strada è una realtà: dobbiamo garantire pari opportunità a tutti, senza lasciare indietro nessuno”.


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