Concorsi fasulli: la follia continua nel 2015, è ora di dire basta!

Concorsi fasulli: la follia continua nel 2015, è ora di dire basta!

Un Sistema di Reclutamento da Rivedere

Se l’operato della senatrice presenta profili di rilevanza penale, sarà la magistratura a determinarlo. Per questo motivo abbiamo deciso di consegnare tutta la documentazione agli organi competenti, affinché possano essere effettuate le opportune verifiche. La senatrice Bucalo, piuttosto che contribuire a una risoluzione che riconosca il valore delle selezioni già concluse, rischia di creare un significativo problema politico per il Governo e per la premier Giorgia Meloni.

Dopo tre concorsi, numerose prove, valutazioni e graduatorie, non si può ignorare quanto è accaduto. Non è accettabile chiedere ai precari storici di dimostrare il proprio merito e, una volta che lo hanno fatto, modificare le regole del gioco. È inaccettabile che docenti, famiglie e studenti debbano assistere in silenzio a decisioni che influenzano direttamente il sistema scolastico e il reclutamento.

La storia passata è chiara: abbiamo già visto le conseguenze di scelte politiche che hanno lasciato segni profondi nel panorama educativo italiano. Non vogliamo rivivere un dramma simile a quello del 2015, ma desideriamo che il concorso torni a significare qualcosa. Chi ha superato una selezione pubblica non chiede privilegi, ma solo che il proprio risultato venga rispettato e non annullato da una scorciatoia successiva.


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