Cuore e fibrillazione atriale: trattamenti alternativi efficaci

Cuore e fibrillazione atriale: trattamenti alternativi efficaci

Le manovre vagali sono tecniche semplici che possono rallentare una frequenza cardiaca troppo alta (oltre 100 battiti al minuto), tipica nei casi di tachicardia sopraventricolare. Agiscono stimolando i riflessi automatici del corpo e includono:
– trattenere il respiro e spingere come se si volesse espirare contro un ostacolo (manovra di Valsalva);
– tossire con forza;
– stimolare il riflesso del vomito usando un dito o un depressore linguale;
– eseguire uno squat.
Una tecnica emergente è il biofeedback, che insegna a riconoscere e gestire le risposte fisiologiche allo stress grazie a sensori posizionati sulla pelle. Attraverso rilassamento, meditazione o ipnosi guidata, alcune persone con aritmie hanno ottenuto un miglior controllo degli episodi. Anche se ancora poco diffuso per l’AFib, il biofeedback rappresenta una promettente integrazione terapeutica.

Curare il benessere emotivo e prevenire rischi associati


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