Cura degli animali: l’importanza dell’attenzione umana secondo il veterinario Don Janssen.

Cura degli animali: l’importanza dell’attenzione umana secondo il veterinario Don Janssen.

Una Leadership Fatta di Empatia e Presenza

I colleghi di Janssen lo descrivevano come una persona misurata, attenta e non incline a esercitare autorità senza motivo. Era noto per la sua capacità di ascoltare, di dedicare tempo ai suoi collaboratori e di giudicare gli altri con cautela. Queste non erano semplici caratteristiche, ma tratti fondamentali che hanno plasmato il suo stile di leadership servente. Scrisse frequentemente su questo tema, evidenziando l’importanza di costruire fiducia prima che emergessero i conflitti e di chiarire i ruoli per prevenire frizioni tra i membri del team.

Janssen ritornava spesso su esperienze negative. Raccontava di un’elefanta africana che morì dopo giorni di trattamenti. Ciò che colpì più Janssen fu l’arrivo di un manager nella notte successiva: non per dirigere il team, ma per stare semplicemente in loro compagnia. Da questa esperienza, emerse chiaramente che, in una crisi, è fondamentale prendersi cura delle persone prima di tutto. I risultati, spesso, seguono questa priorità.


Insegnamenti da Una Vita Dedicata

Le idee di Janssen furono messe alla prova dalle circostanze. Diagnostico di Parkinson all’inizio dei sessant’anni, il suo approccio alla vita e al lavoro si fece ancora più profondo. Scrisse riguardo alla sua condizione senza sentimentalismi, riconoscendo che essa limitava la sua attività ma cambiava anche la sua prospettiva. Riteneva che, mentre non vi è controllo totale sulle circostanze, la risposta personale è ciò che conta di più. Rigettava l’idea di essere una vittima e considerava la malattia come una forma di disciplina, affinando la sua attenzione verso gli altri.

In pensione, Janssen continuò a essere attivo come mentore e scrittore. Il suo libro Upside-Down Leadership racchiudeva i principi su cui aveva basato la sua carriera: costruire fiducia, chiarire i ruoli e avvicinarsi all’autorità con umiltà. Le sue idee non erano nuove, ma un richiamo a pratiche che spesso vengono trascurate e che potrebbero migliorare significativamente l’ambiente professionale.

Un Eredità Indelebile

La carriera di Janssen coincide con un periodo in cui la medicina zoologica ha ampliato la sua visione, passando da un approccio incentrato sul singolo animale a uno più integrato che include la conservazione e la gestione della popolazione. Ha contribuito a questa transizione attraverso il suo lavoro clinico, la formazione e la direzione istituzionale, formando una nuova generazione di veterinari pronti a portare avanti il suo lascito.

Don Janssen è scomparso la scorsa settimana all’età di 70 anni. La sua opera ha lasciato pochi segni immediati negli animali trattati, ma il suo impatto è evidente nelle persone che ha formato e nelle abitudini che ha incoraggiato. La sua eredità risiedrà nel modo in cui il settore affronta il cambiamento, ponendo l’accento sul collegamento umano e sulla collaborazione.

Fonti:

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