Docente non vedente supera esclusione da gita: diventa coordinatore didattico grazie a genitori solidali
Un episodio recente ha fatto discutere nel mondo della scuola: un docente di inglese, 40enne e non vedente, residente in provincia di Firenze, è stato inizialmente escluso da una gita scolastica a Dublino. La motivazione fornita dalla dirigente scolastica era che non sarebbe stato in grado di vigilare adeguatamente sugli alunni durante il viaggio. Questa situazione ha suscitato reazioni e dibattiti tra le famiglie e l’opinione pubblica.
Una nuova proposta per il docente
La vicenda ha sollevato l’attenzione e, fortunatamente, ha trovato una soluzione. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il docente parteciperà alla gita in Irlanda, ma non nel ruolo di accompagnatore quanto piuttosto come coordinatore didattico. La proposta è stata avanzata da Luciano Tagliaferri, direttore dell’ufficio scolastico regionale. In una mattinata di colloqui, Tagliaferri ha discusso con la dirigente scolastica e ha ottenuto il consenso per questa nuova soluzione.
“Ho constatato che questo docente è estremamente motivato e attento,” ha affermato Tagliaferri. “Conosce benissimo la sua classe ed è l’unico insegnante di inglese presente per questi studenti. Ho parlato con la dirigente scolastica, la quale ha concordato sulla mia proposta di farlo partecipare al viaggio d’istruzione a Dublino insieme a cinque altri docenti incaricati della vigilanza.”
