Dormire bene: le abitudini semplici per ritrovare il sonno perduto
Il nostro corpo è programmato da milioni di anni per rispondere a un semplice stimolo: la luce. Quando è giorno siamo attivi, quando è buio dormiamo. Le moderne fonti luminose artificiali — lampade LED, schermi TV, computer, tablet e smartphone — interrompono questo equilibrio naturale.
La retina, esposta alla luce artificiale nelle ore serali, invia al cervello segnali che ostacolano la produzione di melatonina, l’ormone responsabile della regolazione del ritmo sonno-veglia.
Inoltre, utilizzare dispositivi elettronici fino a tardi non è dannoso solo per la luce emessa: le attività che svolgiamo sui dispositivi — lavorare, guardare serie TV, giocare, leggere notizie, scorrere i social — mantengono il cervello in uno stato di attenzione e stimolano la produzione di adrenalina, un ormone che favorisce l’allerta e ostacola il rilassamento.
Cosa fare:
Sospendi l’uso di PC e smartphone almeno un’ora prima di dormire.
Preferisci attività rilassanti come lettura su supporto cartaceo, meditazione, stretching leggero.
Se proprio devi usare dispositivi, attiva i filtri per la luce blu (ma non sostituiscono la buona abitudine di staccare davvero).
