Ebo Forest: rapporti di élite legati ai permessi di disboscamento in Cameroon.
Il rapporto ha anche analizzato i dati commerciali suggerendo che SCIEB sta praticando il “transfer pricing”, mascherando i propri profitti vendendo legname a una società fittizia a Hong Kong per circa metà del suo valore di mercato. Secondo i dati doganali riportati, i paesi dell’UE hanno importato circa 700.000 dollari di legname proveniente da SCIEB, una situazione che suscita gravi preoccupazioni sulle leggi e normative europee.
GI-TOC ha esortato le autorità forestali camerunensi a revocare le concessioni di Al Fatih nella foresta di Ebo, sottolineando che il Ministero delle Foreste e della Fauna dovrebbe annullare i titoli di sfruttamento concessi alle sue aziende, poiché sembrano aver violato i termini delle loro concessioni e normative forestali. La situazione evidenzia gravi lacune nella governance, corruzione e avidità che continuano a mettere in pericolo alcuni degli habitat più preziosi dell’Africa.
Fonti ufficiali: Global Initiative Against Transnational Organized Crime, Greenpeace Africa, Global Forest Watch.
Per ulteriori informazioni su come l’industria del legname sta impattando l’ambiente camerunense, puoi approfondire i rapporti ufficiali e le analisi fornite da queste organizzazioni.
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