Fattorie eoliche si uniscono a pescherecci e piattaforme nel banco sabbioso protetto del Mare del Nord.

Fattorie eoliche si uniscono a pescherecci e piattaforme nel banco sabbioso protetto del Mare del Nord.

Rischi Ambientali e Sviluppi Futuri

Nonostante la vittoria legale, il governo olandese ha presentato appello contro la sentenza, cercando di ottenere un’ingiunzione preliminare che permetterebbe la pesca a traino senza permessi. In Germania, una causa per fermare il traino di fondo nella SAC è ancora in corso. Nel Regno Unito, il divieto di traino dovrebbe consentire alla biodiversità di riprendersi, come è avvenuto in altri ecosistemi marini dove sono stati implementati divieti simili.

Tuttavia, il recupero richiede tempo, specialmente in aree come Dogger Bank, già compromesse da decenni di attività industriali, incluso lo sviluppo dell’energia eolica. In quella che è considerata una delle più grandi fattorie eoliche offshore del mondo sono state installate oltre cento delle 277 turbine previste, con piani per installarne altre 113 in un’area adiacente alla SAC. Il progetto, sviluppato da un consorzio tra la compagnia norvegese Equinor e la britannica SSE Renewables, ha sollevato preoccupazioni riguardo all’impatto ecologico su un’area già degradante.

Sebbene alcuni possano vedere i parchi eolici come un beneficio ecologico, gli esperti avvertono che “non possiamo risolvere la crisi climatica aumentando la crisi della biodiversità”, sottolineando la necessità di ecosistemi funzionanti e aree protette.


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