Ferrari e IBM: l’IA crea superfans della F1 con esperienze personalizzate uniche.
Uno dei cambiamenti più significativi apportati all’app Ferrari è stata la sua disponibilità in italiano. Fino all’accordo con IBM, molti tifosi italiani non avevano accesso all’app nella loro lingua madre. L’app precedente era principalmente un luogo per verificare i dettagli delle gare, ma la nuova versione offre esperienze uniche, come giochi interattivi, riassunti delle gare generati dall’intelligenza artificiale, storie dietro le quinte e la possibilità di fare previsioni.
Secondo Stanhouse, “Le storie aiutano i tifosi a sentirsi più vicini al team.” Ad esempio, “Due piloti possono sembrare pochi, ma ci sono 24 persone che lavorano insieme in meno di due secondi per cambiare una gomma.” L’obiettivo è che i tifosi rimangano coinvolti tutto l’anno, non solo durante le gare.
Dalla collaborazione con IBM, i dati di interazione con l’app hanno mostrato un incremento significativo, con un aumento del 62% del coinvolgimento nei fine settimana di gara. Pallard ha evidenziato come l’AI venga utilizzata per analizzare i segnali di interazione, aiutando il team a comprendere quali contenuti siano più apprezzati dai tifosi, noti come Tifosi. “Questo ci permette di plasmare le nostre narrazioni in modo più efficace,” ha spiegato.
