Francesco Dolci, indagato, proclama la sua innocenza: “Presto svelerò tutta la verità”
Il Duro Interrogatorio e Le Dichiarazioni di Dolci
“Voglio sapere a chi ho schiacciato i piedi. Come ci si sente a essere indagati? Io sto bene, non ho fatto nulla” ha affermato Francesco Dolci all’uscita della caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bergamo, dopo un lungo interrogatorio durato oltre sei ore. Entrato come persona informata sui fatti, ha terminato l’interrogatorio con lo status di indagato per vilipendio di cadavere e furto. Un atteggiamento sobrio e misurato, inconsueto per un uomo abituato a essere sotto i riflettori e a interagire con i media, ha caratterizzato la sua uscita.
Dolci era accompagnato dalla sua avvocata, Eleonora Prandi, e dal pm Giancarlo Mancusi, titolare dell’inchiesta. Durante l’interrogatorio, avrebbe risposto a tutte le domande degli inquirenti, mantenendo fermo il proprio diniego riguardo ai fatti, confermandosi l’unico indagato nel procedimento che prende spunto da una terribile scoperta avvenuta il 23 marzo nel cimitero di Strozza, in provincia di Bergamo.
