HMD lancia smartphone in India con chatbot AI per conquistare il mercato locale.
<h2>HMD presenta il Vibe 2 5G con il chatbot Indus</h2>
<p id="speakable-summary">Oggi, il produttore finlandese di telefoni HMD ha lanciato il suo primo smartphone, il Vibe 2 5G, dotato dell'app Indus realizzata dall'azienda indiana Sarvam. Questa collaborazione era stata annunciata durante il summit AI indiano a New Delhi a febbraio.</p>
<p>Il chatbot Indus è alimentato dal modello di intelligenza artificiale di Sarvam, che vanta 105 miliardi di parametri, un chiaro indicatore della sua sofisticazione. L'app, presentata al summit, supporta ben 22 lingue indiane e la possibilità di cambiare lingua in mezzo alla conversazione, facilitando l'interazione fluida tra diverse lingue, come l'hindi e l'inglese. Attualmente, l'app non è utilizzabile offline e non ha funzionalità integrate per richiamare l'assistente tramite un collegamento.</p>
<p>Questa collaborazione rappresenta un'interessante opportunità per entrambe le aziende di misurare l'interesse per un chatbot focalizzato sull'India.</p>
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<h2>Strategie di mercato e piani futuri</h2>
<p>“Con questa partnership, il nostro obiettivo principale è rendere l'app Indus accessibile ai consumatori”, ha dichiarato Ravi Kunwar, CEO e Vice Presidente di HMD per India e APAC, in un'intervista a TechCrunch. “Una volta che inizieranno a utilizzarla, passeremo alla fase due, concentrandoci sull'incremento della partecipazione e dell'engagement. Attualmente, pre-caricando l'app, vogliamo essere più accessibili agli utenti”.</p>
<p>Il Vibe 2 5G è uno smartphone Android di fascia media, con una batteria di 6.000mAh, e un prezzo di ₹10.999 (circa 114 dollari). Kunwar ha aggiunto che anche gli altri dispositivi della serie Vibe riceveranno il chatbot e che l'azienda prevede di lanciare un telefono feature con integrazione Sarvam AI nei prossimi mesi.</p>
<p>Questa integrazione con i telefoni feature potrebbe rivelarsi più significativa per entrambe le aziende. HMD deteneva una quota del 4% nel mercato indiano dei telefoni feature nel 2025, mentre la sua quota nel mercato degli smartphone era trascurabile, non apparendo nemmeno tra i primi 15 marchi, secondo l'analisi di IDC.</p>
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<h2>Numeri di download e futuro dell'AI in India</h2>
<p>Sebbene siano ancora in fase iniziale, i numeri di download dell'app Indus parlano chiaro. Circa tre mesi dopo il lancio, l'app è stata scaricata poco più di 293.000 volte in India, secondo i dati di Appfigures. In confronto, ChatGPT ha avuto 43,9 milioni di download nel paese. Questa differenza è notevole, ma la strategia dietro l'accordo HMD potrebbe contare di più dei numeri iniziali.</p>
<p>Combinare un assistente AI regionale con hardware accessibile — in particolare i telefoni feature — rappresenta una delle strategie di distribuzione più dirette in un mercato vasto e linguisticamente vario come l'India, dove gli strumenti AI in lingua inglese hanno una portata limitata. Questa partnership è quindi interessante per gli investitori e gli operatori che monitorano l'adozione dell'AI nei mercati emergenti.</p>
<p>Sarvam è stata una delle startup di AI più prestigiose in India. Oltre al lancio dell'app Indus, l’azienda si è concentrata su partnership aziendali, soprattutto per soluzioni vocali. Si prevede che diventi una delle startup di AI più finanziate del paese, con rapporti che indicano un round di finanziamento da 300 milioni di dollari a una valutazione di 1,5 miliardi di dollari in arrivo.</p>
<p>Per rimanere aggiornati su questa iniziativa e sul futuro dell'AI in India, continuate a seguirci!</p>
<p>Fonti: [TechCrunch](https://techcrunch.com), [IDC](https://www.idc.com), [Appfigures](https://www.appfigures.com).</p>Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it
