Il manifesto di Mark Zuckerberg spiega perché le persone diffidano dell’IA.
Anche l’affermazione secondo cui “tutti avranno accesso a un avvocato superintelligente” sembra poco realistica. Anche se l’accesso a un’IA legale potrebbe migliorare la giustizia, potrebbe allo stesso tempo complicare ulteriormente un sistema già congestionato e creare nuovi problemi legali. Non è semplice sentirsi rassicurati da tali affermazioni quando chi le fa sembra così sicuro.
In altri passaggi, Zuckerberg parla anche del modello freemium di Meta con un linguaggio piuttosto astratto. “Ognuno avrà accesso gratuito o a prezzi accessibili a questi strumenti,” afferma, ma il sistema di prezzi dinamici presentato solleva più di un interrogativo. È difficile immaginare che un approccio del genere possa realmente migliorare l’esperienza dell’utente.
Ci sono metodi decisamente migliori per comunicare su questi temi. Sam Altman e Dario Amodei, sebbene abbiano le loro critiche, lavorano meglio nella comunicazione. Sottolineano i rischi e cercano di riconquistare la fiducia del pubblico, una strategia fondamentale per la sopravvivenza di un’industria che deve affrontare molte sfide.
Senza un approccio orientato alla costruzione della fiducia, l’industria potrebbe avere difficoltà a superare gli inevitabili fallimenti che tutte le nuove tecnologie comportano.
Fonti ufficiali: Wall Street Journal, Pew Research Center.
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