Immigrazione clandestina: smantellata rete nel Nuorese, quattro misure cautelari attuate.

Immigrazione clandestina: smantellata rete nel Nuorese, quattro misure cautelari attuate.

Un grave atto intimidatorio collegato all’indagine

Il sistema di sfruttamento della vulnerabilità dei migranti ha fruttato profitti considerevoli. Per ogni pratica gestita, gli indagati avrebbero chiesto somme che variano dai 500 ai 5.200 euro, ripartendosi gli incassi. Per mascherare l’origine illecita dei fondi, sarebbero stati utilizzati due conti correnti bancari e un conto di gioco online, creando un flusso continuo di movimenti finanziari.

Le indagini hanno anche portato alla luce un grave atto intimidatorio nei confronti di un funzionario pubblico. Il Responsabile dell’Area Pianificazione Urbanistica e SUAPE del Comune di Orosei è stato colpito da un attentato il 7 aprile 2025, con un ordigno rudimentale collocato sotto la sua porta. Questo gesto intimidatorio sembrerebbe essere legato alla sua segnalazione di un abuso edilizio nell’immobile utilizzato dagli indagati, che risultava compromesso e inutile per le pratiche anagrafiche irregolari.

In risposta alle attività illecite, i Carabinieri hanno avviato un’azione di sequestro preventivo che ha portato alla confisca di due immobili a Orosei e tre conti correnti, assicurando così beni ritenuti di valore probatorio cruciale per le indagini. Ulteriori documenti sono stati acquisiti nel corso dell’operazione, incluso materiale presso la Prefettura UTG di Nuoro.


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