In Perù e Brasile, l’estrattivismo mette a rischio gli indigeni isolati: rapporto.
Un Ecosistema Fragile sotto Pressione
Il Corridoio Yavarí-Tapiche, che si sviluppa tra gli stati di Amazonas e Acre in Brasile e i dipartimenti di Loreto e Ucayali in Perù, è un ecosistema unico e fondamentale. Ospita la più grande diversità di primati al mondo, inclusi i diversi gruppi di scimmie ragno. La maggior parte dell’area è protetta, ma le comunità indigene, come quelle nella Riserva Indigena Vale do Javari, sono vulnerabili a decreti e concessioni che danneggiano il loro habitat.
La situazione attuale è complicata dalla burocrazia: molte riserve PIACI proposte in Perù sono in attesa di approvazione, mentre leggi ostili vengono costantemente presentate nel Congresso per autorizzare l’espansione dell’industria estrattiva. Come ha evidenziato il leader della comunità Matsés, Leo Chuma Teca Beso, “la foresta intatta è cruciale per noi.” Senza protezione, i PIACI rischiano esporre la loro vita a malattie e conflitti, oltre alla devastazione degli ecosistemi da cui dipendono.
