Italia raggiunge il 77% di riciclo degli imballaggi: un traguardo per la sostenibilità.

Italia raggiunge il 77% di riciclo degli imballaggi: un traguardo per la sostenibilità.

Italia raggiunge il 77% di riciclo degli imballaggi: un traguardo per la sostenibilità.

Italia e Riciclo: Un Balzo Verso l’Economia Circolare

MILANO (ITALPRESS) – Nel 2025, l’Italia ha raggiunto un importante traguardo nel campo del riciclo, con un totale di 10 milioni e 970mila tonnellate di imballaggi riciclati. Questo corrisponde a un tasso di riciclo del 77,3% rispetto ai 14 milioni e 200mila tonnellate immesse al consumo. La notizia è stata riportata nella Relazione generale del Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), che annualmente analizza e documenta l’andamento del sistema nazionale di gestione degli imballaggi e il loro riciclo.

Vannia Gava, viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, ha commentato: “È un risultato significativo che testimonia il ruolo di leader dell’Italia nell’economia circolare. Questo successo è frutto di una sinergia tra istituzioni, aziende, consorzi e cittadini. Investire nel riciclo e nell’economia circolare non è solo un atto di responsabilità ambientale, ma anche una strategia vincente per sostenere la competitività e la crescita economica. Il Governo continuerà a investire per potenziare il sistema locale, riconoscendo nell’economia circolare una grande opportunità per il Paese e un modello che possiamo proporre all’Europa”.

Statistica e Andamento del Settore del Riciclo in Italia

Nel dettaglio, i risultati del riciclo in Italia mostrano numeri incoraggianti per diversi materiali. L’82,2% degli imballaggi in acciaio ha trovato una seconda vita, corrispondente a oltre 442mila tonnellate. Gli imballaggi in alluminio seguono con una percentuale di riciclo del 69,5%, pari a 56mila tonnellate. I pack di carta e cartone continuano a dominare il settore con un impressionante 92,6% di riciclo, che si traduce in 4 milioni e 612mila tonnellate. Anche gli imballaggi in legno hanno mostrato una buona performance, con il 69,7% riciclati (2 milioni e 493mila tonnellate). La plastica, sebbene necessiti di ulteriori miglioramenti, ha visto il 50,5% dei pack riutilizzati, pari a 1 milione e 161mila tonnellate di plastica tradizionale e oltre 44mila tonnellate di bioplastica compostabile. Infine, oltre l’82% dei pack in vetro, ovvero 2 milioni e 155mila tonnellate, è stato recuperato.


Ignazio Capuano, presidente di CONAI, ha sottolineato l’importanza di continuare su questa strada: “Questo risultato deve essere considerato come un punto di partenza per future iniziative. Le aziende devono focalizzarsi sempre di più sulla progettazione per il riutilizzo e la riciclabilità, nonché sull’uso di materie prime seconde, cruciale per completare il cerchio dell’economia circolare. In un contesto che si evolve rapidamente, il Consorzio offrirà supporto alle aziende, fornendo competenze tecniche e strumenti per allinearsi ai nuovi standard comunitari. È fondamentale supportare gli enti locali nella promozione di sistemi di raccolta efficaci, con particolare attenzione agli imballaggi domestici e ai consumi fuori casa”.

Un ulteriore aspetto positivo è la crescita nel settore degli imballaggi riutilizzati. Negli ultimi dieci anni, il Consorzio ha introdotto agevolazioni e semplificazioni per gli imballaggi riutilizzabili. Nel 2025, si è registrato un aumento di quasi 1 milione e 355mila tonnellate di imballaggi riutilizzabili dichiarati. Questa cifra rappresenta un incremento di oltre 100mila tonnellate rispetto al 2024, grazie soprattutto ai circuiti di riparazione e riutilizzo degli imballaggi in legno.

In aggiunta, considerando il riciclo e la percentuale di imballaggi avviati a recupero energetico, la quota complessiva di imballaggi utilizzati che sono stati sottratti dalla discarica raggiunge un notevole 86,6%. Questa percentuale dimostra l’impatto positivo delle politiche di gestione e riciclo degli imballaggi.

Le strategie adottate dal governo e dai vari attori coinvolti nel processo di gestione degli imballaggi rappresentano un esempio da seguire non solo a livello nazionale, ma anche globale. Le iniziative intraprese dimostrano come una maggior consapevolezza ambientale e un impegno collettivo possano portare a risultati concreti e significativi.

Un’ulteriore fonte consultabile per approfondire la tematica è il sito ufficiale di CONAI (www.conai.org), dove sono disponibili report e dati aggiornati sul settore del riciclo e dell’economia circolare in Italia.

(ITALPRESS).

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