Suzuki rilancia “Insieme per un Po pulito”: 100 chili di rifiuti raccolti a Torino.
Ritorna l’iniziativa ecologica di Suzuki e FIC: Un Po più pulito
TORINO (ITALPRESS) – Dopo il grande successo del 2022, torna l’iniziativa ecologica “Insieme per un Po pulito”, promossa da Suzuki in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e la Città di Torino. Da evento locale, la manifestazione si trasforma quest’anno in un progetto di respiro nazionale, accogliendo la partecipazione del prestigioso circolo remiero di Padova, che ha deciso di seguire l’esempio torinese nella salvaguardia delle acque del fiume.
Un impegno collettivo per la salvaguardia dell’ambiente
Il principale appuntamento si è svolto presso il circolo Caprera di Torino, dove volontari e giovani atleti dei circoli canottieri cittadini, tra cui Amici del Fiume, Armida, Cerea, Cus Torino, Circolo Canottieri Eridano ed Esperia, si sono uniti in un’iniziativa di pulizia delle sponde e delle acque. Circa 90 bambini e ragazzi hanno preso parte attivamente, supportati da adulti e volontari locali, per rimuovere plastica e rifiuti, contribuendo a un’importante operazione di sensibilizzazione ambientale.
Grazie a questo sforzo collettivo, coordinato dalle città di Torino e Padova e con il supporto delle lance motorizzate Suzuki – dotate del dispositivo di filtraggio delle microplastiche #lavalacqua – è stato possibile raccogliere oltre 100 kg di rifiuti. Di questi, 75 kg sono stati recuperati a Torino, mentre il resto proviene da Padova, dimostrando l’importanza della cooperazione tra le diverse realtà per un obiettivo comune.
Massimo Nalli, presidente e CEO di Suzuki Italia, ha commentato l’importanza di occasionali iniziative come questa, sottolineando: “Rispettare l’acqua è un atto d’amore verso il pianeta e le future generazioni. Con questo spirito, Suzuki continua il proprio impegno nel sensibilizzare il pubblico a una causa tanto importante.” La partecipazione di ben sette circoli canottieri torinesi, che hanno collaborato nel nome di un Po più pulito, dimostra come l’unità e l’impegno collettivo possano generare un impatto positivo sull’ambiente circostante.
Insieme a Nalli, era presente all’inaugurazione dell’operazione di pulizia anche l’assessore al Verde pubblico, Francesco Tresso. Egli ha posto l’accento sull’importanza del fiume Po, dichiarando: “Torino e il fiume Po fanno parte della Riserva MAB UNESCO CollinaPo, un modello di collaborazione che promuove l’equilibrio tra uomo e Natura lungo il fiume.” Le parole di Tresso sottolineano la necessità di tutelare e valorizzare questa risorsa fondamentale, evidenziando come il lavoro per la salvaguardia del fiume possa avere effetti positivi anche nelle zone a valle.
Anche Rossano Galtarossa, presidente della Federazione Italiana Canottaggio, ha evidenziato il legame tra sport e ambiente, affermando: “Il nostro sport vive in simbiosi con l’acqua e il suo ambiente. Proteggere i nostri fiumi, laghi e campi di gara è un dovere morale e sportivo che ci impegniamo a rispettare.” Queste parole rappresentano un richiamo all’azione per tutti coloro che condividono il mondo dell’acqua e della natura.
L’iniziativa “Insieme per un Po pulito” non solo mira a ripulire le acque da plastica e rifiuti, ma si propone anche di educare le giovani generazioni sull’importanza della sostenibilità ambientale. Attraverso eventi come questo, è possibile incentivare una maggiore consapevolezza riguardo il problema dell’inquinamento e il ruolo che ognuno di noi può svolgere nel combatterlo.
In un contesto di crescente attenzione per le questioni ambientali, iniziative come quella di Suzuki, FIC e le città di Torino e Padova rappresentano un esempio virtuoso di come il mondo dello sport e della sostenibilità possano intrecciarsi per il bene del pianeta. L’anno scorso hanno avuto un impatto significativo, e ci si aspetta che il coinvolgimento di più realtà quest’anno amplifichi ulteriormente il messaggio e i risultati ottenuti.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa e per rimanere aggiornati sulle future attività, è possibile consultare i siti ufficiali di Suzuki Italia e della Federazione Italiana Canottaggio. Il futuro del nostro ambiente dipende da scelte consapevoli e azioni concrete che possiamo intraprendere tutti insieme.
– Foto ufficio stampa Suzuki Italia –
(ITALPRESS)
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