Lotta all’allergia in Giappone: nuove piante senza polline per i malati di raffreddore da fieno.
Il Giappone sta affrontando una grave crisi dovuta al crescente numero di persone affette da febbre da fieno, o kafunsho, che colpisce più del 40% della popolazione. La maggior parte dei malati è allergica al polline di due alberi, sugi e hinoki, ampiamente piantati dopo la seconda guerra mondiale per scopi boschivi. Il governo giapponese ha annunciato un piano per abbattere 750.000 ettari di questi alberi al fine di ridurre il problema alla radice. Dopo decenni di ricerca, sono state sviluppate oltre 30 varietà di sugi a basso contenuto di polline o senza polline, che sostituiranno parte degli alberi abbattuti.
Mariko Aoki, impiegata presso la Dieta Nazionale giapponese, è una di coloro che soffrono di febbre da fieno. Ogni anno, a partire da gennaio, inizia a provare prurito al naso che, culminato a marzo, si traduce in starnuti, naso che cola, gola irritata e occhi che prudono. Queste allergie stagionali causano perdite economiche stimare a 245 miliardi di yen al giorno durante la stagione della febbre da fieno.
Il polline dei alberi sugi e hinoki è la causa principale della febbre da fieno in Giappone, derivante dalla massiccia piantumazione di questi alberi nel dopoguerra. Considerata una malattia nazionale, la febbre da fieno giapponese è ora oggetto di un piano governativo per abbattere gli alberi responsabili e sostituirli con varietà a basso contenuto di polline o senza polline.
