Mediatori culturali e linguistici cercasi in Lombardia: opportunità dal Ministero della Giustizia.
Il compenso per gli incarichi è fissato a € 25,00 lordi all’ora, con durata fino al 31 dicembre 2026. Gli incaricati non godranno di trattamenti previdenziali o assistenziali, e dovranno provvedere autonomamente alle coperture assicurative necessarie. Gli importi saranno pagati dietro presentazione di fattura elettronica.
Le attività saranno svolte in un contesto delicato e altamente responsabile, dove il mediatore culturale svolge un ruolo cruciale nel favorire la comunicazione interculturale e aiutare nel reinserimento sociale dei detenuti.
La selezione avverrà tramite la valutazione dei titoli presentati dai candidati. Una commissione interna attribuirà punteggi che terranno conto di:
- Titoli di studio e specializzazioni;
- Esperienza nel settore;
- Collaborazioni pregresse con l’Amministrazione Penitenziaria;
- Esperienze in servizi della giustizia.
Il candidato con il punteggio più alto verrà selezionato; in caso di parità, si procederà a sorteggio.
