Naspi 2025: oltre 200mila precari, 49 euro al giorno di disoccupazione secondo INPS.
Nel 2025, i dati forniti nel XXV Rapporto annuale dell’Inps, presentato a Roma il 9 luglio, rivelano che oltre 200mila insegnanti, amministrativi, tecnici e ausiliari scolastici hanno ricevuto almeno una giornata di Naspi. Questo numero rientra nella più ampia statistica di 2,8 milioni di beneficiari complessivi. La maggior parte di questi sono insegnanti di sostegno con contratti a termine, che si sono trovati in stato di disoccupazione involontaria a causa della scadenza dei contratti. Per accedere alla Naspi, i beneficiari devono soddisfare specifici requisiti, tra cui almeno 13 settimane di contributi versati nei quattro anni precedenti il periodo di disoccupazione.
Funzionamento della Naspi e Durata del Sostegno
La Naspi è un’indennità di disoccupazione che può essere richiesta telematicamente entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. È erogata mensilmente per un periodo che corrisponde alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi quattro anni, con un massimo di 24 mesi. In media, l’ammontare percepito è pari al 75% della retribuzione mensile media degli ultimi anni; tuttavia, questa cifra tende a ridursi progressivamente nel tempo.
Il rapporto dell’Inps mette in luce anche la distribuzione mensile dei beneficiari della Naspi, evidenziando due principali fenomeni: una crescita strutturale nel periodo post-pandemia, in linea con l’andamento dell’occupazione, e una componente ciclica che riflette le dinamiche del mercato del lavoro. Questa ciclicità si manifesta con un aumento dei beneficiari nel mese di luglio, riguardante principalmente i lavoratori precari della scuola, e nei mesi di settembre-ottobre per i dipendenti nel settore turistico.
